Barbiere inventa e vende in tutta Europa ‘forbice miracolosa’: taglia e sfoltisce in un solo gesto

Il parrucchiere salentino è diventato un’autorità nel suo settore dopo aver brevettato la ‘forbice Elio’.
“Nata quarant’anni fa per riparare a un errore di taglio, ora le produco in serie”

Con la sua forbice speciale taglia e sfoltisce capelli in uno solo gesto, modellando i capelli a proprio piacimento. È la storia di Elio Toma, barbiere di Soleto in provincia di Lecce, che attraverso l’ingegno e una serie di accorgimenti tecnici, ha iniziato a produrre delle forbici che limitano gli errori nel taglio delle acconciature, facilitando il lavoro di tanti colleghi barbieri e parrucchieri.

Così “Elio”, questo il nome scelto per lo strumento inventato da Toma che dalla sua barberia sui generis, tra sculture, quadri e opere d’arte di vario genere, è stato presentato nelle convention internazionali di barbieri e al Cosmoprof di Bologna, il più grande evento italiano nel mondo della cosmesi. L’idea avuta da Toma è semplice: le due lame della forbice si allontanano attraverso uno spessore d’acciaio inserito nel fulcro, con una lama che funge da rasoio e l’altra da pettine. In questo modo si riesce a recuperare negli errori nel taglio.

“Si tratta di una forbice autofilettante le cui lame sono costruite in una officina della provincia ma l’intuizione è stata casuale”, spiega. L’attrezzo nasce da un errore su un taglio che l’ingegnoso barbiere avrebbe fatto circa 40 anni fa, dovendo utilizzare una forbice da sfoltimento. Da lì gli venne l’idea di creare la speciale forbice per poter evitare errori nei tagli che causassero “svuotamenti” nelle acconciature. Il brevetto è stato concesso nel 1995 e da allora, con una serie di accorgimenti tecnici e con l’aiuto dei figli Giorgio, Lorenzo e Francesca, il barbiere salentino ha iniziato a produrre in serie l’attrezzo.

Da una fiera all’altra, l’attrezzo si è diffuso non solo in Italia ma anche in giro per l’Europa, ricevendo l’apprezzamento da colleghi famosi come Sergio Valente del Beauty atelier di via del Babbuino a Roma e avviando la produzione industriale made in Lecce.

di GIUSEPPE GABRIELI
bari.repubblica.it

Un brevetto Made in Italy che sta rivoluzionando il mondo degli Hair Stylist

La “Forbice Elio” taglia e sfoltisce con estrema facilità senza svuotare i capelli: un brevetto Made in Italy che sta rivoluzionando il mondo degli Hair Stylist

E’ un salentino l’ideatore dell’innovativa forbice per capelli

La Forbice Elio nasce dall’esperienza di Elio Toma, un parrucchiere che ha rivoluzionato la sua carriera professionale abbandonando le comuni forbici e dedicandosi alla realizzazione di un prodotto “unico al mondo” in grado di facilitare e migliorare l’esecuzione di qualsiasi taglio di capelli, sia su uomo che su donna.

L’impegno, la perseveranza e la voglia di eccellere, dopo 25 anni di progettazione e continui perfezionamenti, hanno dato alla luce questo prodotto innovativo che ha portato ai massimi livelli non solo l’attività dell’inventore ma anche quella di chi l’ha acquistato.

I molteplici riscontri positivi hanno coinvolto l’interesse dei figli che hanno deciso di fondare l’azienda “Forbice Elio”, sita in Soleto (LE), volta alla commercializzazione della forbice “Elio”. Serietà e qualità contraddistinguono l’azienda che ha fondato il suo successo sulla promozione di una forbice artigianale totalmente “Made in Italy”.

Questa forbice parte da uno studio di Elio che risale a 35 anni fa, ed è composta da una lama tagliente, da un’altra addentellata e da un fulcro lasco che necessita di una taratura e collaudo che solo Elio conosce. Considerando che un barbiere esegue sempre gli stessi movimenti per almeno 8 ore al giorno, questo meccanismo garantisce un notevole benessere a tutti i parrucchieri che decidono di adottare questa invenzione.

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Forbice Elio su “Cronaca vera” 4 novembre 2014

Barba e capelli tra arte e genialità.
Un artista del capello ha decorato la sua bottega con opere di grande levatura, ma il suo fiore all’occhiello è una personalissima invenzione.

Soleto (Le). Nel pieno del centro storico di Soleto, si trova una barberia nota a tutti anche per la sua singolare targa in pietra posta all’ingresso, sulla quale è scolpita la dicitura: “Elio l’ultimo barbiere”.
Il signor Elio Toma ci ha fatto subito entrare nella bottega, piccola e senza alcuno spazio vuoto alle pareti, ormai totalmente ricoperte da quadri e sculture d’autore. L’esiguità dello spazio offerto in verticale ha però costretto il barbiere all’affissione anche in orizzontale, infatti il soffitto è ricoperto da quadri che i clienti possono ammirare quando hanno lo sguardo rivolto in alto, durante il lavaggio dei capelli, per esempio.
Insomma entrando in questa barberia ci si sente totalmente avvolti da immagini dipinte, colori, sculture.
Tra questi pezzi notiamo alcune opere di Paolo e Antonio Lani, già docente dell’accademia di belle arti di Lecce.
dopo il primo impatto iniziale, il barbiere Elio non lascia spazio a convenevoli e, immediatamente ci illustra con dovizia di particolari il motivo della sua genialità che l’ha reso noto nel suo settore.
Si tratta di una forbice particolarissima che presenta una serie di caratteristiche tali per cui la commissione brevetti l’ha ritenuta innovativa, al punto da guadagnarsi il brevetto su territorio nazionale.
Questa forbice magica parte da uno studio di Elio che risale a 35 anni fa, ed è composta da una lama tagliente, da un’altra addentellata e da un fulcro lasco che necessita di una taratura e collaudo che solo Elio conosce.

Un aiuto nel lavoro.
La genialità dell’oggetto consiste in un taglio che non è netto come quello della forbice convenzionale, bensì comporta soltanto una sfoltitura della ciocca di capelli che poi, con una manovra ripetuta sulla stessa zona, consente di ottenere il risultato voluto gradualmente, senza possibilità di errore da parte del barbiere.
Questo nuovo meccanismo di funzionamento consente, in altre parole, di sfoltire i capelli in pochi minuti rimuovendo le fibre morte e inutili e restituendo volume e lucentezza alla capigliatura.
“Date le caratteristiche della forbice, ovvero un uso morbido nell’utilizzo e non duro come quelle convenzionali a taglio netto, non comporta fatica nei muscoli della mano e dell’avambraccio” ci spiega Elio.
“E se si considera che un barbiere esegue sempre gli stessi movimenti per almeno 8 ore al giorno, questo ha portato un notevole benessere a molti operatori che hanno deciso di adottare questa invenzione”.
La storia del barbiere Elio Toma parte da molto lontano, considerato che già a 14 anni decise di aprire la sua prima barberia.
Si tratta di una storia singolare perchè, mentre frequentava la scuola media, si rese conto di avere un’intelligenza vivace, ma una difficoltà nell’esporre i concetti oggetto delle materie di studio.

Soluzione sorprendente
Visse questa cosa come un grave disagio, al punto che per qualche momento pensò addirittura di fare qualche gesto sconsiderato.
Fortunatamente e grazie all’aiuto intelligente del suo professore di francese, il professor Modoni, ciò non avvenne, ma lo portò appena 14enne ad aprire un salone da barbiere, mestiere tramandatogli dal padre.
Andò così avanti per 10 anni, con il sacrificio di chi un mestiere l’ha scelto come ripiego, finché un giorno si rese conto di aver sbagliato decisamente il taglio di capelli a un cliente.
In questo momento pensò che fosse giunta l’ora di abbandonare anche quel mestiere, constatata la sua evidente e ineluttabile incapacità.
Afferrò allora questa vecchia forbice un po’ sgangherata e poco tagliente e fece finta di recuperare l’inestetismo provocato all’avventore. Fu allora che si accorse che dopo i primi colpi di forbice, l’errore si riduceva a vista d’occhio, così continuò sino a far scomparire del tutto il taglio sbagliato fatto in precedenza.
Questo evento fece accendere la lampadina di un’idea geniale, provocata dal fatto di aver allargato a mano le lame di quella forbice sgangherata che doveva servire a fare dei finti tagli, ma che invece rappresentò la soluzione di un problema.
Nei cinque anni seguenti Elio fece uno studio accurato che portò alla costruzione di quella forbice di nuova concezione che ha meritato la qualifica di innovativa e meritevole di brevetto, e tutto questo grazie alla genialità di un barbiere.
Roberto Pagliara